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Lorenzo Stucchi, giocatore del Rugby Mantova U18, si racconta e carica la squadra in vista del match contro il Rugby del Garda

Dopo la sosta, il Rugby Mantova è pronto a tornare in campo per la sfida contro la Bassa Bresciana.

I biancorossi sono reduci dalla bella vittoria casalinga contro il rugby Parabiago e pertanto, vorranno proseguire sul giusto cammino.

Appuntamento dunque fissato a domenica, ore 14.30, presso il campo in via Martin Luther King 10, a Leno.

A tornare in campo saranno anche i ragazzi dell’Under 18 che vorranno riscattare la sconfitta subita nel big match contro il rugby Calvisano.

Alla vigilia della partita contro il Rugby del Garda, abbiamo intervistato uno dei giocatori del team dell’U18 del Rugby Mantova, Lorenzo Stucchi che ha commentato il momento della stagione, raccontando come è nata la sua passione per questo sport e quelli che sono gli obiettivi e le ambizioni per il futuro.

<<Il nostro 2025 è iniziato alla grande – commenta Stucchi – abbiamo ottenuto tre vittorie di rilievo contro squadre preparate come il Rovato, nostra nemesi (ride, ndr), la Bassa Bresciana e gli Harlequins Bergamo. Contro Calvisano purtroppo, non siamo riusciti a ripeterci ma reputo che la squadra, per grande parte del match, abbia disputato un’ottima partita, tenendo testa ad un avversario di livello. Nel finale abbiamo subito la loro fisicità e non siamo riusciti a restare sui ritmi alti della partita. Nonostante la sconfitta che ha lasciato amarezza, siamo comunque consapevoli del nostro impegno e siamo soddisfatti del nostro percorso. Con i compagni ho un bellissimo rapporto e ci vogliamo molto bene. Negli spogliatoi si respira un clima familiare, con momenti di divertimento e di serietà. Fare parte di questo gruppo è molto stimolante, con tutti c’è alchimia ed unione. Anche con coach De Berti e con la società, ho ottime relazioni. Edoardo mi conosce da sei anni e tra noi c’è un bel rapporto e di rispetto, così come con la dirigenza che non ci fa mancare mai nulla a me e compagni. Il nostro obiettivo è provare a vincere il campionato ma, se così non fosse, quanto meno arrivare secondi, il che sarebbe comunque un traguardo gratificante. Sicuramente però, aldilà dei risultati, reputo che sia importante crescere sia sportivamente che umanamente per migliorare come persone e come atleti, anche in vista del salto di categoria con la prima squadra. Ci restano le ultime quattro partite, siamo concentrati e determinati>>.

Lorenzo prosegue raccontando i suoi primi passi nel mondo del rugby: <<Quando ero piccolo ero indeciso sulla scelta dello sport da praticare, ho provato con nuoto e calcio ma non facevano per me. Un giorno guardai in tv una partita di rugby e decisi di provare anche io. All’età di 8 anni ho iniziato a giocare per il Rugby Mantova e così è nata la mia passione per questo sport, sia per i valori che trasmette ma anche perché sentivo, e tutt’oggi sento, di avere delle capacità con cui potermi esprimere e divertire. Il rugby fa parte della mia quotidianità, seguo quasi sempre l’Italia, come ad esempio recentemente nel “Sei Nazioni”, ma anche squadre come l’Irlanda e la Nuova Zelanda che sono tra le migliori in assoluto. Il rugby, a differenza di altri sport, ha il dono di insegnare valori come il rispetto ed allo stesso tempo, far unire le persone e crescere. Ho imparato tanto in questi 10 anni di carriera e sono maturato. Dal punto di vista umano ho aumentato le mie sicurezze, sconfiggendo la timidezza ed ampliando le relazioni, avendo oggi tanti amici. Ho compreso valori come il rispetto ed il sostegno verso il prossimo, aspetti fondamentali non solo dentro al campo di gioco ma anche fuori. Oggi ci sono ancora degli aspetti sui quali devo crescere e migliorare ma il rugby mi è di aiuto>>.

Il giocatore biancorosso aggiunge in ottica di futuro: <<Un grande sogno è sicuramente quello di giocare con la prima squadra. È un’esperienza che mi piacerebbe molto vivere ma che non so ancora se riuscirò per via degli studi. Al momento sto concludendo il liceo Belfiore e sono intenzionato a continuare con l’Università ma non so ancora in quale percorso. Proverò a dare il massimo per conciliare le due cose e continuare con la mia passione, anche per poter avere del tempo da trascorrere con i miei amici. Nel mondo dello sport ed in particolare del rugby, reputo sia fondamentale avere un settore giovanile, in quanto permette ai ragazzi di poter compiere un percorso importante sotto ogni punto di vista ed anche per la società stessa, che può acquisire gratificazioni grazie al lungo lavoro svolto negli anni, vedendo i propri giocatori arrivare in prima squadra>>.

Appuntamento fissato a domenica alle 12.30, con i ragazzi dell’U18 del Rugby Mantova che affronteranno in trasferta il Rugby del Garda.

I risultati del weekend del settore giovanile biancorosso: Under 12 in grande crescita e le parole del vice capitano Amadei nel post partita contro il Calvisano U18

Il Rugby Mantova sta ancora festeggiando la grandissima vittoria ottenuta domenica davanti ai propri tifosi al “Migliaretto”, per 21-8, contro il rugby Parabiago.

Un trionfo che ha riacceso gli entusiasmi all’interno dello spogliatoio biancorosso, con i ragazzi di coach Gargano che avranno un weekend di riposo in vista delle prossime sfide valevoli per i playoff di promozione.

Nel frattempo, vediamo come sono andate le diverse formazioni del settore giovanile durante l’ultimo fine settimana.

UNDER 12

Weekend da incorniciare per i piccoli dell’Under 12 che hanno preso parte alla “Festa del Rugby” di Calvisano.

I giovani biancorossi, guidati da coach Viotto, hanno disputato diverse partite, affrontando il rugby Calvisano, Treviglio e gli Harlequins Bergamo.

La squadra ha vinto tutte e tre le partite, segnando ben 27 mete e concedendone solamente 5.

Coach Lorenzo Viotto ha così dichiarato: <<I bambini stanno dimostrando di essere non solo un gruppo maturo ma, soprattutto, un team consapevole delle proprie capacità, con un grande spirito, voglioso di vincere ogni partita>>.

UNDER 16

Sconfitta dal sapore amaro per i ragazzi dell’Under 16 che, dopo una partita combattutissima al “Migliaretto”, hanno perso 26-22 contro il rugby Rovato.

Onore comunque ai biancorossi che hanno giocato una partita di sacrificio e con grande cuore.

L’allenatore Francesco Celin commenta: <<E’ stato un match molto equilibrato. Si sono visti i progressi dei ragazzi e questo ci dà morale in vista già della prossima sfida. Abbiamo aumentato notevolmente l’efficacia dei placcaggi, sfiorando l’80%>>.

La formazione U16, sarà l’unica squadra del Rugby Mantova ad essere impegnata già nuovamente questo weekend. I ragazzi giocheranno infatti questo sabato, alle 18, contro il rugby Orio.

UNDER 18

Sconfitta anche per i ragazzi dell’Under 18 che, dopo un match in lunghi momenti equilibrato, si sono dovuti arrendere davanti ai propri tifosi contro il rugby Calvisano per 49-24.

Al termine della gara, coach Edoardo De Berti ha così commentato: <<Dispiace per la sconfitta ma resto comunque orgoglioso di questa squadra che ha un grande cuore. L’unico commento che mi sento di fare, in base a ciò che hanno fatto vedere i miei ragazzi, è inerente al quadro generale juniores. Vincere è sicuramente una soddisfazione ma in questo sport non è tutto, soprattutto a livello giovanile. L’importante è dare l’esempio ai ragazzi ed aiutarli nella crescita, sia dal punto di vista sportivo che umano. Questa è una squadra con valori e grande potenziale>>.

Oltre all’allenatore, anche il vice capitano Luca Amadei ha rilasciato alcune parole: <<La partita contro il Calvisano è stata molto fisica e compatta. Per noi era un match molto importante, sia per la rivalità sia per la voglia di riscatto dopo la sconfitta subita contro di loro nella prima fase di campionato, ma soprattutto per rimanere in cima alla classifica. La gara è stata molto provante a livello fisico ed ha portato anche a situazione spiacevoli durante i 70 minuti di gioco. Siamo comunque rimasti uniti, supportandoci a vicenda fino alla fine e dimostrando il nostro valore e specialmente la nostra fame di vincere. Questa determinazione è stata mostrata anche dai ragazzi di Viadana che ci hanno aiutato, non solo in chiave numerica ma anche a livello di unione del gruppo, e che ringraziamo fortemente per il supporto in una sfida di questo calibro. Nonostante la sconfitta, siamo comunque orgogliosi della prestazione, con la testa già rivolta alle prossime partite>>.

Vittoria strepitosa del Rugby Mantova contro il Parabiago per 21-8

Vittoria strepitosa del Rugby Mantova che, davanti ai propri tifosi al “Migliaretto”, trionfa 21-8 contro il rugby Parabiago.

Prestazione notevole da parte dei biancorossi che, fin dai primi minuti, hanno mostrato grande grinta e determinazione, mantenendo in controllo il match senza concedere quasi nulla agli avversari.

Al termine del match, coach Dario Gargano ha così commentato: <<La squadra merita solamente i complimenti. Sono fiero della prova dei ragazzi e dell’atteggiamento che hanno mostrato, giocando con grande autorevolezza fin da subito. Abbiamo disputato un’ottima prestazione soprattutto in fase difensiva, dobbiamo lavorare sulla fase di non possesso, in particolare nell’organizzazione di risalita. L’unico appunto che mi permetto di fare, è quello di essere più cinici durante le fasi caldi del match in cui si ha l’opportunità di chiudere definitivamente i conti. È un aspetto su cui lavoreremo e che ci permetterà di crescere ulteriormente ma siamo sulla strada giusta>>.

L’allenatore biancorosso prosegue, aggiungendo: <<Ora ci aspetta la fase più dura del campionato, con diverse trasferte tutte di alto livello e importanza ma ci faremo trovare pronti>>.

Rugby Mantova – Rugby Parabiago 21-8

7’ cp. Dorella, 13’ m. Cividini (tr. Dorella), 27’ cp. Dorella, 38’ cp. Dorella, 11’’ m. Marcoleoni

 

La formazione del Rugby Mantova: Lodi (13’’ Bonisoli), Marcoleni (35’’ Bustaffa), Galafassi, Zacchè (14’’ Boschini), Mari (42’’ Sguaitzer), Carnevali, Bonizzi (36’’ El Assad), Mori, Dorella, Viotto F., Barretta, Cividini, Carrera (12’’ Cantarelli), Pilati, Pippa. A disp.: Viotto L. Coach: Gargano.

 

La formazione del Rugby Parabiago: Divis, Trombetta, Riggi, Rametti, Garlaschelli, Palmieri, Mozzarelli, Zoccali, Colombo, Facchinato, Casucci, Baudo, Condò, Castiglioni, Sanchez L.. A disp.: La Placa, Zanca, Mottini, Giorgi, Rizzo, Ferioli, Reestelli. Coach: Sanchez J.

Il Rugby Mantova si prepara in vista del match contro il Rugby Parabiago

Domenica il Rugby Mantova scenderà in campo, al “Migliaretto” alle 14.30, per disputare il quinto match valevole per i playoff di promozione, contro il rugby Parabiago.

Dopo la sconfitta amara contro Calvisano, i biancorossi sono più carichi che mai per riscattare la prova dell’ultima giornata, per ottenere una vittoria convincente sul filone della stagione.

Il coach Dario Gargano, alla vigilia del match, suona la carica: <<Partita dopo partita, vediamo come questo campionato sia di alto livello ed allo stesso tempo, difficile. È un torneo molto competitivo, soprattutto per il tipo di formula usata. Parabiago è una squadra che non abbiamo mai affrontato, pertanto sarà un’incognita. I nostri avversari vengono da una vittoria importante, che gli ha dato sicuramente morale e bisognerà fare attenzione. I ragazzi però hanno mostrato carattere e grinta, specialmente durante la settimana in allenamento, in quanto vogliono immediatamente riscattare la sconfitta contro Calvisano, con una prestazione di livello. Il team ed io, insieme allo staff, abbiamo avuto modo di confrontarci per questo finale di stagione che è ancora lungo, analizzando ogni minimo dettaglio e sottolineando come sia fondamentale mantenere alta la lucidità per tutto l’arco della partita. Il gruppo è molto unito e carico in vista di questa grande sfida, siamo fiduciosi. Sono fiero di questa squadra per l’impegno ed il sacrificio che mettono in ogni allenamento ed in ogni partita da inizio stagione. Domenica vogliamo festeggiare con i nostri tifosi>>.

L’allenatore biancorosso prosegue, elogiando i ragazzi dell’U18 che hanno già preso parte ad alcune gare con la prima squadra: <<Ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi dell’Under 18 che si sono messi a disposizione in queste ultime partite, in particolare Amadei e Cassini. Sono ragazzi che hanno portato freschezza ed entusiasmo all’interno dell’ambiente e rappresentano il futuro del Rugby Mantova. Sono giocatori con ottimo potenziale e con la testa sulle spalle che, già in questi primi match con la prima squadra, hanno dato il massimo in campo, con prestazioni notevoli. Devono continuare su questa squadra e auguro loro, quando ci sarà la prossima occasione, di tornare con noi per darci una mano con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione che hanno portato nelle partite in cui si sono messi a disposizione>>.

I risultati del weekend del settore giovanile biancorosso: grande vittoria per gli U14 e capitan Carrieri suona la carica per la sfida contro l’U18 Calvisano

Dopo la sconfitta subita nell’ultima giornata contro il Rugby Calvisano, la prima squadra del Rugby Mantova si sta preparando in vista della quinta gara valevole per i playoff di promozione.

I ragazzi di coach Gargano, domenica alle 14.30, affronteranno il rugby Parabiago presso il campo “Migliaretto”.

Nel frattempo, vediamo come sono andate le diverse formazioni giovanili biancorosse nell’ultimo weekend, annunciando anche i prossimi rispettivi impegni.

UNDER 12

I piccoli dell’Under 12 di coach Viotto giocheranno sabato alle 15.30 contro il rugby Rovato, presso il “Migliaretto”.

Per i bambini sarà un nuovo test per mettere alla prova le proprie capacità ma, allo stesso tempo, per poter passare un altro weekend in armonia.

UNDER 14

Vittoria al cardiopalma per i ragazzi dell’Under 14 che hanno trionfato 45-43 in trasferta, contro il rugby Rovato.

Di certo una grande soddisfazione per i biancorossi che, entusiasti, si preparano per il finale di stagione.

Coach Pachera, al termine del match, ha così dichiarato: <<Abbiamo incontrato un’ottima squadra che ci ha messo in difficoltà, soprattutto per le ottime doti fisiche. Noi abbiamo disputato una buona partita, con carattere e determinazione. È un aspetto che mi rende fiero in quanto, nelle ultime gare, i ragazzi avevano fatto fatica sotto questo punto di vista. L’unica nota negativa è la difesa, in quanto abbiamo subito troppo mete, pertanto bisogna migliorare. Nelle prossime settimane lavoreremo per curare ogni dettaglio>>.

UNDER 16

La formazione Under 16 ha partecipato ad un quadrangolare 7s a Lambro, gareggiando contro il Lambro rugby, il Velate rugby ed il rugby Fiumicello.

I biancorossi di coach Celin hanno trovato spazio in alcune occasioni, riportando in campo il lavoro svolto con impegno e costanza durante gli allenamenti, confermando la crescita sia dal punto di vista tecnico-tattico che fisico e mentale.

Grande soddisfazione per la squadra del Rugby Mantova che ha vinto contro i padroni di casa.

Il dirigente Francesco Spanu commenta: <<Abbiamo affrontato tre squadre ben strutturate, con grande dedizione ed impegno. Il coach e lo staff sono fieri delle prove dei ragazzi che hanno saputo applicare quanto svolto in allenamento. È importante proseguire con questo atteggiamento, già in vista della prossima partita>>.

Il prossimo match per gli Under 16 infatti, sarà sabato alle 18.00, contro il rugby Rovato, presso il campo “Migliaretto”.

UNDER 18

I ragazzi dell’Under 18, dopo aver iniziato il 2025 nel migliore dei modi, vincendo tutte e tre le partite, sono primi in classifica e sognano la vittoria del titolo.

Domenica alle 12.30, presso il “Migliaretto”, i biancorossi affronteranno il rugby Calvisano. Si prospetta essere una partita avvincente e spettacolare, tra due delle migliori formazioni del torneo.

Il capitano Mattia Carrieri suona la carica in vista del big match: <<La partenza che abbiamo avuto nel 2025 è stata eccezionale. Abbiamo lavorato molto bene sotto ogni punto di vista, focalizzandoci al massimo in ogni allenamento. Il nostro punto debole è quello di avere un roster poco profondo, numericamente parlando, pertanto è fondamentale l’allenamento che va oltre i risultati domenicali. Il duro lavoro ci ha portati ad essere in vetta alla classifica e questo ci dà tantissimo morale, oltre che fiducia e soddisfazione. Il campionato sta per giungere al termine, pertanto ogni match va affrontato come una finale, partendo proprio da questa domenica contro Calvisano>>.

Il leader biancorosso prosegue, aggiungendo: <<Domenica sarà la partita più importante di tutta la stagione. Sono affranto nel comunicare che molto probabilmente non riuscirò ad essere della gara causa infortunio rimediato nell’ultima sfida contro gli Harlequins. Sto provando a stringere i denti per poter quanto meno disputare una parte del match ma, lo staff ed io, lo sapremo solo domenica. Da capitano, so di avere delle responsabilità importanti che allo stesso tempo mi stimolano. Il mio compito è quello di far rimanere la squadra sempre concentrata per il raggiungimento del nostro obiettivo che è la vittoria del campionato. Diversi ragazzi stanno già avendo l’opportunità di giocare con la prima squadra e questo deve essere motivo di orgoglio ma, come capitano, mi sento di dire ad ogni mio compagno di dare comunque tutto per l’Under 18, rimanendo sempre con il focus rispetto alla stagione attuale. A livello tecnico abbiamo coach De Berti che ci istruisce sotto ogni aspetto, io mi limito nel trasmettere grinta e carattere alla squadra, soprattutto per una partita come quella contro Calvisano. Il nostro è un gruppo bellissimo, quasi come una famiglia. Con ogni compagno ho un rapporto speciale, di fratellanza, così come con il coach che mi conosce da quando sono piccolo e sento di poter dare ogni merito per il mio percorso ma, allo stesso tempo, per aver creato questo gruppo unito e coeso. Il nostro punto di forza reputo sia proprio l’unione del gruppo, insieme a quel briciolo di pazzia che serve all’interno di ogni squadra in uno sport del genere, nel senso buono del termine>>.

Carrieri conclude, con uno sguardo al futuro: <<Il gruppo è ben consolidato e formato, pertanto reputo che l’obiettivo titolo, oltre essere un sogno, sia alla nostra portata. È chiaro che il grande obiettivo di ogni ragazzo che entra nel settore giovanile di un team sia quello di scalare di categoria per giungere un giorno con la prima squadra. Entrare nel mondo dei grandi è sicuramente uno step impegnativo ma, allo stesso tempo, molto gratificante. Reputo che il percorso di crescita sia fondamentale, pertanto è importante sfruttare al massimo il tempo a disposizione con le giovanili per crescere non solo fisicamente ma anche tatticamente e mentalmente, sia dentro che fuori dal campo. Non bisogna mettere fretta o pressioni nel percorso, bisogna svolgere ogni dettaglio nel migliore dei modi, sapendo che il momento e l’occasione arriveranno. Un sogno, sarebbe quello di rivedere un giorno tutti i miei compagni attuali con la prima squadra e poter giocare ancora tutti insieme, chissà che non possa essere già nella prossima stagione>>.

Il Rugby Mantova, davanti ai propri tifosi, perde a testa alta contro il rugby Calvisano per 23-20

Onore al Rugby Mantova che ha dimostrato di avere un grande cuore.

I biancorossi, dopo una partita al cardiopalma, escono sconfitti dal “Migliaretto” contro il rugby Calvisano per 23-20, tra gli applausi dei propri tifosi.

Al termine del match, coach Dario Gargano ha così commentato: <<La partita è stata in bilico fino all’ultimo istante. I nostri avversari sono stati superiori in fase di mischia data la loro potente fisicità ed a causa anche delle nostre assenze soprattutto in quel reparto. Il Calvisano ha condotto un primo tempo concentrandosi sulle penetrazioni in mischia in cui noi non siamo riusciti a difendere al meglio, subendo tre mete. La squadra però è stata brava a reagire ed a rimanere in partita, in quanto la prima frazione si è conclusa sul 15-11 per loro. Nella ripresa siamo riusciti a passare in vantaggio, mantenendo il controllo della gara fino al 20’, poi siamo caduti nelle loro provocazioni, facendoci innervosire e perdendo di fatto la concentrazione. Resta rammarico perché con maggiore astuzia avremmo potuto ottenere una vittoria incredibile contro un grande avversario. Lavoreremo per migliorare la nostra lucidità però sono fiero dei ragazzi per la prestazione che hanno disputato e per il cuore che hanno messo in campo>>.

Rugby Mantova – Rugby Calvisano 20-23

15’ m. Marcoleni, 35’ cp. Dorella, 39’ cp. Dorella, 2’’ cp. Dorella, 10’’ cp. Dorella, 19’’ cp. Dorella

 

La formazione del Rugby Mantova: Lodi, Marcoleni (31’ Bustaffa), Galafassi, Amadei, Boschini (7’’ Mari), El Assad (38’ Bonizzi), Carnevali, Mori, Dorella, Viotto F., Barretta, Cividini, Carrera (30’ Cassini), Pilati, Pippa. A disp.: Bonisoli, Sguaitzer, Cantarelli. Coach: Gargano.

 

La formazione del Rugby Calvisano: Motoranu, Padoan, Capuzzo, Soldi, Ghidoni, Nappi, Valgonio, Boselli, Caserini, Medaina, Gandini, Fornari, Marchina, Costa R., Costa L. A disp.: Gesuele, Bosetti, Di Palo, Crisci, Pisoni, Carrara, Bertini. Coach: Mor.

Il Rugby Mantova si prepara in vista del match contro il rugby Calvisano

Domani alle 14.30, il Rugby Mantova scenderà in campo per disputare il match valevole per la quarta giornata dei playoff di promozione.

I biancorossi, davanti ai propri tifosi al “Migliaretto”, affronteranno il rugby Calvisano.

I ragazzi di coach Gargano sono partiti con il piede giusto, ottenendo due vittorie su tre partite disputate, ma i diversi infortuni accusati nelle ultime settimane di certo non aiutano la squadra in vista di una partita di grande importanza ed alta difficoltà.

Alla vigilia del match, coach Dario Gargano dichiara: <<Domani inizia la full immersion del mese di marzo che ci vedrà sul campo quasi ogni domenica. Infatti avremo due partite di fila in casa, poi ci sarà un weekend di stop e dopo avremo altre due gare domenicali in trasferta. Questo è un mese che reputo fondamentale e decisivo per le sorti della stagione in quanto, con queste quattro sfide, si capirà chi probabilmente sarà la prima in classifica e coloro che si contenderanno il secondo posto. La prima posizione molto probabilmente verrà occupata dal rugby Casalmaggiore che, per tasso tecnico e tattico, è decisamente la favorita rispetto a tutte le avversarie. Noi ce la giochiamo contro ogni altra squadra, siamo in corsa per l’obiettivo ma, al momento purtroppo, le premesse non sono positive. La stagione è ancora lunga e, purtroppo, abbiamo rimediato tre infortuni decisamente importanti che possono pesare sul nostro cammino, specialmente sulle fasi di mischia. Non abbiamo altri giocatori a disposizione, capaci di ricoprire quelle zone del campo, pertanto faremo come potremo. Nelle ultime due settimane, per problemi logistici, non siamo riusciti ad allenarci al meglio, dunque arriviamo a questa gara non nel migliore dei modi, consapevoli della forza del nostro avversario ma pur sapendo che daremo il massimo per stare in partita>>.

L’allenatore biancorosso prosegue, aggiungendo: <<E’ la prima volta in assoluto che non ho sensazioni positive proprio per i motivi elencati poc’anzi ma potrei essere smentito, d’altronde la nostra squadra ha sempre mostrato carattere, soprattutto in partite come queste. Questo è sicuramente il momento più complicato della stagione e noi, a livello di condizione fisica non siamo al meglio. Arrivare al mese di marzo con diversi problemi, non aiuta, pertanto bisogna essere realisti, sapendo che affronteremo squadre più attrezzate di noi. Non ci illudiamo ma andiamo in campo, ogni gara, dando il massimo>>.

Giovanni Baraldi, talentino dell’U18 del Rugby Mantova, si racconta e commenta i suoi primi mesi con l’Accademia U19 di Milano

La prima squadra del Rugby Mantova si sta preparando in vista del quarto match valevole per i playoff di promozione.

I biancorossi di coach Gargano giocheranno domenica, alle 14.30 presso il campo “Migliaretto”, contro il rugby Calvisano per quella che si prospetta essere una grandissima partita.

Nel frattempo, l’Under 18 del Rugby Mantova sta compiendo un percorso eccezionale sotto la guida di coach De Berti.

Tra i profili di maggiore rilievo, spicca di certo quello di Giovanni Baraldi, giocatore classe ’08 che, oltre al percorso straordinario con i mantovani, da qualche mese ha iniziato una nuova esperienza al centro di formazione permanente (CDFP) U19 di Milano.

Sottolineiamo come la stagione 2024-25, sia il primo anno di inserimento nel progetto anche per alcuni ragazzi dell’U17 (annata 2008) e Baraldi è proprio uno di questi. Infatti solamente 9 giocatori sono stati scelti tra i coetanei delle regioni di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Nel complessivo, in Italia, solo 90 ragazzi su 29 mila praticanti delle annate 2006-2007-2008, divisi nei tre centri di formazione, sono stati selezionati.

Il talentino biancorosso Giovanni Baraldi commenta il proprio percorso dagli albori: <<La mia passione per il rugby nasce con i miei fratelli. Sono il più piccolo dei tre ed all’età di 5 anni, ricordo che andai a vederli giocare in una partita di campionato e mi appassionai per questo sport. In quella stagione, 2013-14, non esisteva ancora l’Under 6 perciò iniziai immediatamente con i ragazzi dell’U8 del Rugby Mantova. Tra i ricordi più belli di quell’età, rammento il legame con il coach Encio Villareal, un grande amico che mi ha dato tanti insegnamenti. Dopo il percorso con l’U8, sono passato all’Under 12 anche se purtroppo l’esperienza non è durata moltissimo causa Covid. Dal quel momento, mi sono poi aggregato alla squadra di coach De Berti, attuale U18. Durante il percorso, nel momento in cui ero con l’U15, ho disputato per due stagioni le partite con la maglia del Rugby Viadana in quanto la rosa era corta, ma durante la settimana, gli allenamenti li svolgevo sempre con la divisa del Mantova. Il Rugby Mantova rappresenta per me una seconda casa, in cui ho trovato non solo dei compagni ma amici di una vita. Qui si respira un clima familiare, un gruppo unito e vero, con amici anche al di fuori del campo di gioco. Il Rugby Mantova è un punto fermo in cui sento di essere sempre accolto e dove riesco a vivere momenti indimenticabili. La società mi ha sempre dato il proprio appoggio e supporto, tutt’oggi il legame è molto forte. Sono felice e grato per il mio percorso che, pian piano, mi sta facendo avvicinare sempre di più alla prima squadra. Già da alcuni mesi infatti, svolgiamo sessioni di allenamento insieme alla prima squadra, sinonimo di grande stimolo. Con tutti gli allenatori ho un rapporto speciale, in particolare con coach De Berti che ha sempre avuto un occhio di riguardo nei miei confronti, dandomi consigli e mostrandomi sempre la sua vicinanza anche nei momenti più difficili. È un allenatore di livello, sia sportivamente che umanamente e che non fa mai mancare nulla ad ogni ragazzo che sogna di intraprendere questo percorso. Far parte di questo team mi riempie di felicità e soddisfazione, un gruppo con cui potersi allenare ma anche con cui poter mangiare un panino al bar la sera (ride, ndr)>>.

Giovanni prosegue, raccontando i primi mesi a Milano: <<La società ed io, sapevamo che essere convocato a Milano poteva essere una possibilità ma sinceramente, non mi ero creato aspettative. Ricordo con emozione il giorno in cui mi hanno selezionato: era mattina presto ed i miei genitori, insieme ai miei fratelli e sorelle, vennero in camera mia dandomi la notizia. È stato un momento unico che mi ha dato grande gioia ed ovviamente ringrazio la mia famiglia ed il Rugby Mantova per questo. I primi mesi, come è normale che sia, sono stati un po’ duri. Era un periodo di assestamento e sentivo la mancanza della mia famiglia e dei miei amici ma, a distanza di mesi, posso dire che è ciò che sognavo. Il rapporto con ogni persona a me cara, si è ancor più intensificato e con i ragazzi e la società di Milano, mi trovo molto bene. Inizialmente non è stato tutto rose e fiori, anche causa di un infortunio, che ha reso le cose non così semplici. Dopo essere tornato a disposizione però, mi sono messo al lavoro, seguendo allenamenti specifici in palestra insieme ai preparatori ed allenatori, in particolare con Diego Galli e Alejandro Villaion. Oggi mi sento bene ed in grande condizione, sia fisicamente che mentalmente. Ho legato con ogni membro della società e del team, posso definire ogni persona oramai come compagno della mia quotidianità. Mi sono ambientato anche sul campo di gioco, capendo dove posizionarmi e come muovermi, dando così il massimo ed, allo stesso tempo, divertendomi. Le grandi differenze che ho notato con il Rugby Mantova, sono sicuramente le intensità e quantità degli allenamenti. A Mantova la condizione era già al top, con 3 allenamenti a settimana, mentre a Milano il livello si è ancora di più intensificato con ben 4 sessioni ogni 7 giorni>>.

Dal lunedì al giovedì, Giovanni vive a Milano dove si allena con l’Accademia U19 ed allo stesso tempo prosegue i propri studi. Il venerdì fa rientro nella sua città natale, riposandosi insieme alla famiglia ed agli amici e la domenica scende in campo con l’U18 del Rugby Mantova.

Il giocatore biancorosso aggiunge: <<Reputo che i settori giovanili, nel mondo del rugby, siano fondamentali. Poter far crescere i propri giocatori non è solo sinonimo di professionalità ma anche di orgoglio e poter contare sui propri ragazzi, penso sia importante in questo sport. Gente della mia età sogna e vive per poter un giorno indossare la maglia della prima squadra della propria città. Per questa stagione, i miei obiettivi principali sono quelli di migliorare il mio gioco sia con il piede che con la mano e puntare a qualificarmi con i rispettivi club, nel modo migliore possibile, con un gioco armonioso e di livello. Per il futuro, punto a raggiungere il mio massimo potenziale, potendo compiere una carriera che mi renda felice ed orgoglioso>>.

Il vice capitano Perani esalta il grande momento di forma del Rugby Mantova Under 18

Dopo la grandissima vittoria contro il Velate rugby nella terza giornata valevole per i playoff di promozione, il Rugby Mantova questo weekend sarà di riposo e tornerà a giocare domenica 2 marzo alle 14.30.

Appuntamento fissato al campo sportivo “Migliaretto”, con i biancorossi di coach Gargano che affronteranno il rugby Calvisano, una delle favorite di questo torneo per la vittoria finale.

Nel frattempo, ci concentriamo sulla formazione Under 18 del Rugby Mantova che, dall’inizio del 2025, ha ottenuto tre vittorie su tre partite disputate. 

Un avvio di certo importante e di livello da parte del team di coach De Berti che può essere fiero dei propri ragazzi e dell’ottimo percorso di crescita di ogni singolo giocatore, anche in vista di un possibile salto di categoria in prima squadra.

Tra i leader indiscussi dell’U18 c’è il vice capitano Marcello Perani che, entusiasta, commenta: <<La prima parte di stagione è stata sicuramente difficoltosa visto il livello delle squadre contro cui abbiamo giocato. In ballo c’era la qualificazione interregionale pertanto, il tasso atletico-tattico era decisamente alto ma ci siamo comunque fatti valere, acquisendo maggiore esperienza contro squadre importanti. Di certo la nostra maggiore difficoltà sta nell’avere un organico corto ma bisogna comunque dire che siamo un gruppo coeso, di qualità e con grandi potenzialità. Dopo questa prima parte di stagione, abbiamo ampliato la nostra unione e, in questo 2025, stiamo dimostrando di essere una squadra competitiva. L’avvio è stato importante, soprattutto per le gare che abbiamo disputato che sono state combattute come contro Rovato e Bassa Bresciana, squadre ostiche ma contro cui siamo riusciti a vincere ottenendo anche il bonus offensivo grazie alle quattro mete realizzate in entrambe le partite. Ora siamo in testa al campionato, siamo partiti decisi e con la volontà di disputare un campionato migliore rispetto a quello della passata stagione>>.

Prosegue il giocatore biancorosso aggiungendo: <<Il nostro punto di forza reputo sia il gruppo e le individualità di ogni membro del team, insieme ci completiamo al meglio. Fondamentale è sicuramente anche coach De Berti, tecnico con il quale abbiamo un ottimo rapporto e con cui possiamo confrontarci, migliorando partita dopo partita. Il nostro obiettivo è quello di proseguire su questi ritmi, compiendo un campionato dignitoso. Non si può escludere però che il sogno di ogni ragazzo dell’U18, sia quello di salire in prima squadra. Proprio per questo ci alleniamo al massimo ed in partita diamo il meglio di noi per mostrare di essere pronti per il salto di categoria. Per una società rugbystica, poter fare affidamento sul proprio settore giovanile è di certo un grande vantaggio. Rispetto ad altri sport, come il calcio, è più difficile trovare ragazzi a disposizione, pertanto avere un settore giovanile è fondamentale. In questo modo la società non ha bisogno di cercare giocatori fuori dalla provincia ma anzi, può contare sulle proprie risorse. Noi ragazzi dell’U18, sappiamo di ricoprire un ruolo importante e che pertanto abbiamo delle responsabilità. Allenarsi con la prima squadra è stimolante ed anche un modo per crescere ed aumentare l’alchimia. Molti di noi reputo che siano pronti per questo grande passaggio e che nella prossima stagione possano dimostrare di essere pedine importanti. Già durante questa stagione, capita che alcuni di noi vengano convocati per alcune partite con la prima squadra, come ad esempio per la prossima che il Rugby Mantova disputerà contro il rugby Calvisano>>.

Per i giovani dell’U18 invece, il prossimo appuntamento sarà domenica 9 marzo al “Migliaretto”, anch’essi contro l’U18 del Calvisano: <<Sarà una partita importante, sia per la rivalità sia per la classifica. – prosegue Perani – Inoltre vogliamo riscattare la prestazione del primo match stagionale, ottenendo la rivincita e mostrando il nostro valore. Per noi sarà importante mantenere saldo il primo posto e soprattutto il distacco in classifica che, al momento, ci vede con cinque punti di vantaggio. Mancano ancora alcune settimane alla sfida ma dovremmo essere tutti a disposizione del coach>>.

Match imperdibile dunque, con i biancorossi primi a punteggio pieno a quota 15, mentre Calvisano a quota 10. I ragazzi dell’U18, davanti ai propri tifosi, andranno alla caccia della vittoria.