Dopo la pesante sconfitta contro la Bassa Bresciana, il Rugby Mantova è pronto a rimboccarsi le maniche in vista della prossima partita.
I biancorossi, nel prossimo match, affronteranno il Lambro rugby.
Appuntamento fissato a domenica 30 marzo, ore 15.30, presso il campo in via Rosmini 71, a Monza.
Nel frattempo, i ragazzi dell’Under 18 hanno ottenuto una vittoria di rilievo, per 15-14, in un match combattutissimo in trasferta contro il Rugby del Garda.
Il vice capitano Riccardo Zagnoni, analizza la prestazione dei giovani biancorossi ed il momento attuale della stagione.
<<In settimana ci siamo preparati al meglio – commenta Zagnoni. – Per noi è stato fondamentale arrivare pronti alla sfida. Abbiamo avuto la possibilità di svolgere tre sessioni di squadra, con l’obiettivo di ritornare ai nostri livelli, rimettendo a fuoco i nostri punti cardine nel movimento e nel gioco. Ci siamo allenati al massimo dell’intensità anche se, non sempre, siamo riusciti a farlo al meglio, causa diversi infortuni che non ci hanno permesso di essere tutti presenti. Domenica infatti, siamo scesi in campo con solo 13 puri veri giocatori del Rugby Mantova. Grazie al supporto dei ragazzi del Viadana, abbiamo avuto quattro innesti che ci hanno dato una grossa mano. Sapevamo che sarebbe stata una gara complicata, tuttavia eravamo consapevoli e determinati nel portare a casa il risultato. Fin dal fischio d’inizio, abbiamo messo in campo grinta e voglia di vincere. Dopo appena dieci minuti infatti, abbiamo segnato la prima meta, partendo con il piede giusto. Ci siamo poi concentrati sulla fase difensiva per concedere pochi spazi agli avversari, soffrendo ma disputando una buona prestazione. Nella ripresa, la nostra concentrazione è calata ed abbiamo commesso qualche errore di troppo, con il Garda che ha segnato due volte, ribaltando il punteggio a proprio favore. Negli ultimi minuti, con il risultato sul 14-12 per loro, ci siamo riuniti e, con un calcio di punizione, abbiamo vinto la partita. Come piazzatore, mi sono preso la responsabilità di tentare il calcio tra i pali, riuscendo a segnare ed ottenere una grande vittoria di squadra. Siamo consapevoli di non aver giocato una partita eccellente ma il trionfo è stato comunque meritato. Ora siamo pronti a lavorare in vista del prossimo impegno che sarà domenica ore 12.30, in casa al “Migliaretto”, contro il rugby Fiumicello. Ci aspettano un totale di tre partite alla fine del campionato e, vedendo la classifica, sappiamo che ogni gara può essere decisiva. La classifica al momento vede il Calvisano ed il Fiumicello primi, a pari merito, a quota 25 punti, noi siamo terzi insieme al Rovato a quota 20. La classifica non ci soddisfa completamente perché avevamo iniziato il 2025 nella maniera migliore poi, dopo la sosta, abbiamo perso diversi punti per strada. La squadra è comunque forte e ben formata, abbiamo tra di noi un ottimo feeling, con lo stesso interesse che è quello di compiere partite di livello sia singolarmente che collettivamente. Come ci insegna coach De Berti, è importante sviluppare al meglio il gioco e migliorare nei dettagli. La vittoria di domenica ci dà morale e ci rende fiduciosi in vista dei prossimi match. Contro il Fiumicello ci faremo trovare pronti>>.
Il vice capitano prosegue, raccontando le emozioni nel ricoprire un ruolo importante: <<Gioco a rugby da oramai 10 anni e questo sport rappresenta tutto per me. Essere il vice capitano dell’U18 del Rugby Mantova mi riempie di orgoglio e sono molto grato. Ringrazio ovviamente il coach per la fiducia e tutti i miei compagni per il rispetto e la comprensione che c’è tra ognuno di noi. Nonostante non sia il capitano, essere vice ti dà comunque grandi responsabilità in quanto è importante dare l’esempio in campo e sostenere ogni compagno nel momento del bisogno. Sono un ragazzo che crede in sé stesso e nelle proprie capacità, pertanto riesco a gestire al meglio la pressione. È chiaro che ci sono momenti dove può capitare qualcosa di storto ma cerco sempre di rialzarmi sulle mie gambe, più forte di prima. Il mio ruolo è sia fonte di grande impegno ma anche fonte di stimolo e questo mi dà grinta ed allo stesso tempo, tranquillità e gratitudine>>.