Il Rugby Mantova, reduce dal weekend di sosta, si sta preparando in vista del terzo match valevole per i playoff.
Dopo aver vinto la prima gara, in casa al “Migliaretto”, contro il rugby Bassa Bresciana, i biancorossi hanno subito la prima sconfitta stagionale, nell’ultima sfida in trasferta, contro il rugby Casalmaggiore.
Il team di coach Gargano, contro il Velate rugby, vorrà riscattarsi domenica davanti ai propri tifosi.
Nel frattempo, i due leader del Rugby Mantova, Emiliano Galafassi e Federico Dorella, hanno rilasciato le seguenti parole rispetto alla stagione ed al momento attuale.
In primis, il capitano Galafassi ha così commentato: <<Siamo reduci da una prima parte di stagione eccezionale. Penso che non fosse un risultato che tutti si potessero aspettare ma io ero già consapevole della forza e della solidità di questo gruppo. Abbiamo ottenuto vittorie importanti, specialmente contro il Lambro rugby, squadra di ottimo calibro. Ci meritiamo di essere qui e vogliamo continuare su questi livelli. Dispiace per il risultato dell’ultima partita che non rende giustizia alla nostra squadra ma sono certo che ci rifaremo fin da subito. A detta di tanti, ci sono già alcune squadre favorite per la vittoria del campionato playoff come Casalmaggiore o Calvisano, ma sono dell’idea che non esistano squadre favorite durante competizioni di questo tipo. La storia dello sport ed in particolare del rugby, ci mostrano come anche team apparentemente inferiori qualitativamente, siano poi riusciti a vincere contro squadre più attrezzate, pertanto il destino di ogni partita ha una storia a sé in base a diverse condizioni, come: il meteo, il terreno di gioco, eventuali infortuni o squalifiche, l’arbitro ed il momento di forma di una squadra o di alcuni singoli. È vero che abbiamo perso contro una squadra più solida strutturalmente dato il livello, ma siamo comunque soddisfatti del nostro percorso, sia in partita che in allenamento. Il livello, rispetto alla prima fase, si è sicuramente alzato. Ci sono squadre ben strutturate e solide che hanno come obiettivo la serie B. Bisogna altrettanto dire però che anche il nostro livello si è alzato in quanto, ogni partita disputata, ci ha dato esperienza e ci ha fatto crescere, soprattutto le ultime tre sfide che ci hanno formato particolarmente visto il calibro delle avversarie>>.
Il capitano biancorosso prosegue, aggiungendo: <<Domenica, contro il Velate rugby, mi aspetto una partita dura come le altre. Li abbiamo già affrontati nella passata stagione ma, come dichiarato prima, sarà di certo una sfida diversa visti i tanti nuovi fattori, sia da una parte che dall’altra. Sono certo che il Rugby Mantova sarà in grado di dare una risposta positiva per riscattare la sconfitta contro Casalmaggiore. Coach Dario Gargano ha portato un nuovo entusiasmo all’interno dello spogliatoio. Con lui ho un rapporto misto tra rispetto e sfida (ride, ndr) in quanto, essendo Dario un ex giocatore, si vede che ha ancora quel fuoco dentro. Reputo che sia un grande professionista oltre che una bella persona a livello umano. Il Rugby Mantova per me, rappresenta una seconda casa. Faccio parte di questo gruppo da ormai 17 anni e, negli ultimi due in particolare, ho notato un grosso sforzo da parte della società che sta riuscendo a compiere un progetto veramente ambizioso e di prestigio. Faccio loro i complimenti per aver trovato accordi di partnership con sponsor quali la Tea, così come per tutti i tornei che vengono organizzati per far divertire e crescere i bambini. Da parte di tutti c’è un impegno notevole, questo è ciò che rappresenta questo club. Abbiamo un gruppo bellissimo, sia di squadra che nel collettivo con allenatore, staff e dirigenza. Il nostro punto di forza, reputo sia proprio il gruppo per il grande legame che c’è tra ognuno di noi. Per noi, il venerdì è sacro in quanto ci troviamo sempre tutti insieme per trascorre la serata in compagnia. Questo è un gruppo composto da tante individualità e personalità diverse ma tutte di grande livello e qualità, sia sportivamente parlando ma soprattutto a livello umano. Come capitano, mi sento di consigliare alla squadra di rimanere focalizzata sempre su ogni prestazione ed a dare sempre il massimo per onorare questa maglia. L’ambizione è quella di giocare il campionato al miglior livello possibile e, se dovessimo raggiungere la serie B, sarebbe oro ma, per me, sarebbe già ottimo disputare un campionato nella miglior maniera possibile e lo stiamo facendo. L’obiettivo deve essere quello di crescere tutti insieme e dare la possibilità al vivaio di potersi formare. Il settore giovanile è fondamentale per questo sport, così come la prima squadra, in quanto i giovani giocatori vivono per poter un giorno avere la possibilità di scendere in campo con la maglia del Rugby Mantova, così come per la prima squadra, è fondamentale avere un ricambio generazionale che avviene di anno in anno. Le giovanili e la prima squadra, nonostante la differenza di età, sono due realtà che vivono in simbiosi e che crescono insieme>>.
Anche il vice capitano Dorella, si è espresso rispetto alla stagione: <<La prima parte è stata molto soddisfacente, sei vittorie in sei partite è un risultato che deriva dal lavoro e sacrificio del gruppo. Sicuramente il coach è uno degli artefici di questi successi, tramite le sue idee di gioco innovative. Per quanto riguarda i playoff, sono un campionato del tutto aperto ad ogni scenario. Noi siamo all’altezza di ogni avversario e, rispetto alla passata stagione, abbiamo fatto uno step di crescita notevole. C’è ancora lavoro da fare e molto su cui migliorare, in particolare nella lettura e gestione di certi momenti della partita, sia dal punto di visto tattico che emotivo in quanto siamo un gruppo giovane a cui di certo manca esperienza. Dall’altro lato però, abbiamo grandi qualità, energie e risorse che ci permettono di essere qui. L’importante è rimanere sempre compatti e lucidi in quanto, da questo momento, sono tutte gare di tensione dove la testa fa tutto. Penso ci siano due squadre che abbiano qualcosa in più rispetto alle altre, a livello di struttura e qualità ma, quest’anno, possiamo fare molto bene. Non ci poniamo obiettivi, pensiamo solo a partita dopo partita, disputando il miglior campionato possibile con quelle che sono le nostre capacità. Contro il Velate sarà una partita importante. Hanno compiuto innesti di livello, sono una squadra ben preparata e giovane quindi sarà una sfida ad armi pari. In settimana analizzeremo ogni situazione e dettaglio per arrivare pronti alla sfida ma sono certo che ci faremo trovare all’altezza>>.
Il leader biancorosso continua: <<Il coach l’ho conosciuto all’inizio di questa stagione e posso dire di aver instaurato un ottimo rapporto di fiducia e rispetto. Con lui mi confronto spesso sia sugli allenamenti che per altri dettagli. Dal punto di vista tecnico ovviamente non spetta a me parlare ma sento di poter dire che Dario abbia portato grande carisma e maggiore agonismo sportivo nel team. Con la partenza di Azzali, mi è stato affidato il ruolo di vice capitano. È la prima volta che ricopro un ruolo così importante, mi confronto spesso con Emiliano ed anche con i precedenti capitani per crescere al meglio anche dal punto di vista della leadership. Il nostro però è un gruppo forte dove ognuno ha le proprie responsabilità, abbiamo tutti giocatori della nostra città che sono onorati nel vestire e rappresentare questi colori. Reputo sia un punto di grande importanza perché non tutte le squadre vantano questo. Siamo un gruppo coeso ed unito ma soprattutto, un vero gruppo di amici. L’obiettivo è quello di non porsi dei risultati ma di pensare ad ogni prestazione, uscendo sempre dal campo a testa alta, sapendo di aver dato il massimo e, di certo, così il risultato verrà di conseguenza. Il settore giovanile ed in particolare l’Under 18, sono il fulcro per uno sport come questo ed una società come la nostra. Il poter avere un gruppo U18 folto e di qualità, permette alla prima squadra di poter contare sui propri talenti anziché cercare giocatori da altre squadre. Questo ci permette di avere un bacino notevole per costruire qualcosa di importante nel futuro>>.