Dopo la sosta, il Rugby Mantova è pronto a tornare in campo per la sfida contro la Bassa Bresciana.
I biancorossi sono reduci dalla bella vittoria casalinga contro il rugby Parabiago e pertanto, vorranno proseguire sul giusto cammino.
Appuntamento dunque fissato a domenica, ore 14.30, presso il campo in via Martin Luther King 10, a Leno.
A tornare in campo saranno anche i ragazzi dell’Under 18 che vorranno riscattare la sconfitta subita nel big match contro il rugby Calvisano.
Alla vigilia della partita contro il Rugby del Garda, abbiamo intervistato uno dei giocatori del team dell’U18 del Rugby Mantova, Lorenzo Stucchi che ha commentato il momento della stagione, raccontando come è nata la sua passione per questo sport e quelli che sono gli obiettivi e le ambizioni per il futuro.
<<Il nostro 2025 è iniziato alla grande – commenta Stucchi – abbiamo ottenuto tre vittorie di rilievo contro squadre preparate come il Rovato, nostra nemesi (ride, ndr), la Bassa Bresciana e gli Harlequins Bergamo. Contro Calvisano purtroppo, non siamo riusciti a ripeterci ma reputo che la squadra, per grande parte del match, abbia disputato un’ottima partita, tenendo testa ad un avversario di livello. Nel finale abbiamo subito la loro fisicità e non siamo riusciti a restare sui ritmi alti della partita. Nonostante la sconfitta che ha lasciato amarezza, siamo comunque consapevoli del nostro impegno e siamo soddisfatti del nostro percorso. Con i compagni ho un bellissimo rapporto e ci vogliamo molto bene. Negli spogliatoi si respira un clima familiare, con momenti di divertimento e di serietà. Fare parte di questo gruppo è molto stimolante, con tutti c’è alchimia ed unione. Anche con coach De Berti e con la società, ho ottime relazioni. Edoardo mi conosce da sei anni e tra noi c’è un bel rapporto e di rispetto, così come con la dirigenza che non ci fa mancare mai nulla a me e compagni. Il nostro obiettivo è provare a vincere il campionato ma, se così non fosse, quanto meno arrivare secondi, il che sarebbe comunque un traguardo gratificante. Sicuramente però, aldilà dei risultati, reputo che sia importante crescere sia sportivamente che umanamente per migliorare come persone e come atleti, anche in vista del salto di categoria con la prima squadra. Ci restano le ultime quattro partite, siamo concentrati e determinati>>.
Lorenzo prosegue raccontando i suoi primi passi nel mondo del rugby: <<Quando ero piccolo ero indeciso sulla scelta dello sport da praticare, ho provato con nuoto e calcio ma non facevano per me. Un giorno guardai in tv una partita di rugby e decisi di provare anche io. All’età di 8 anni ho iniziato a giocare per il Rugby Mantova e così è nata la mia passione per questo sport, sia per i valori che trasmette ma anche perché sentivo, e tutt’oggi sento, di avere delle capacità con cui potermi esprimere e divertire. Il rugby fa parte della mia quotidianità, seguo quasi sempre l’Italia, come ad esempio recentemente nel “Sei Nazioni”, ma anche squadre come l’Irlanda e la Nuova Zelanda che sono tra le migliori in assoluto. Il rugby, a differenza di altri sport, ha il dono di insegnare valori come il rispetto ed allo stesso tempo, far unire le persone e crescere. Ho imparato tanto in questi 10 anni di carriera e sono maturato. Dal punto di vista umano ho aumentato le mie sicurezze, sconfiggendo la timidezza ed ampliando le relazioni, avendo oggi tanti amici. Ho compreso valori come il rispetto ed il sostegno verso il prossimo, aspetti fondamentali non solo dentro al campo di gioco ma anche fuori. Oggi ci sono ancora degli aspetti sui quali devo crescere e migliorare ma il rugby mi è di aiuto>>.
Il giocatore biancorosso aggiunge in ottica di futuro: <<Un grande sogno è sicuramente quello di giocare con la prima squadra. È un’esperienza che mi piacerebbe molto vivere ma che non so ancora se riuscirò per via degli studi. Al momento sto concludendo il liceo Belfiore e sono intenzionato a continuare con l’Università ma non so ancora in quale percorso. Proverò a dare il massimo per conciliare le due cose e continuare con la mia passione, anche per poter avere del tempo da trascorrere con i miei amici. Nel mondo dello sport ed in particolare del rugby, reputo sia fondamentale avere un settore giovanile, in quanto permette ai ragazzi di poter compiere un percorso importante sotto ogni punto di vista ed anche per la società stessa, che può acquisire gratificazioni grazie al lungo lavoro svolto negli anni, vedendo i propri giocatori arrivare in prima squadra>>.
Appuntamento fissato a domenica alle 12.30, con i ragazzi dell’U18 del Rugby Mantova che affronteranno in trasferta il Rugby del Garda.